Azione Collettiva Gps 1 e 2 Fascia

AVVISO URGENTE UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE BARI – AMBITO TERRITORIALE – SCUOLE DELLA PROVINCIA DI BARI E DOCENTI PRECARI DI TUTTA ITALIA.

Con D.M. 30.07.2021, n. 242 il Ministero della Pubblica Istruzione Bianchi ha riformulato completamente le modalità attinenti la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure annuali di attribuzione dei contratti a tempo determinato, stabilendo nel periodo temporale tra il 10 agosto 2021 (h. 9,00) ed il 21 agosto 2021 (h. 23,59), la disponibilità delle funzioni telematiche per la presentazione delle relative istanze.

Sennonché, le modalità farraginose richieste per la compilazione delle domande, in cui – per la prima volta nella storia – è stato richiesto agli insegnanti di indicare:

1) le modalità dell’incarico, senza tuttavia chiarire nell’avviso pubblico, la distinzione tra “incarichi annuali” e “incarichi fino al termine delle attività didattiche”, e se si dovesse indicare l’uno o l’altro, oppure entrambi;  

2) non solo le scuole, ma addirittura i comuni, i distretti, ecc…che avrebbero dovuto o potuto essere disponibili, senza che, per i docenti, fosse possibile saperlo in anticipo.

Tanto oltretutto, in un periodo 10 agosto – 21 agosto , in cui Sindacati e Segreterie scolastiche sono normalmente chiusi per ferie estive, quindi, nessuno avrebbe mai potuto dare supporto agli insegnanti.

E con l’ulteriore aggravante che la funzione telematica ministeriale, per gran parte del suddetto periodo, si è bloccata, con la conseguenza che nel tempo residuo, i docenti si sono dovuti sovrapporre e affrettare, per redigere senza alcuna convinzione e concludere le domande, entro il termine previsto.

Ebbene, premesso che le informazioni di cui ai punti 1) e 2) non possono essere richieste ai docenti, perchè non in loro possesso alla data della domanda, i quali non avrebbero mai potuto sapere, mesi prima, la tipologia di incarichi e sedi disponibili, e a maggior ragione non li si può escludere dalle convocazioni per una eventuale errata, ma plausibile indicazione degli stessi, i risultati di tutto questo sono stati un reclutamento attuale, da parte di gran parte degli Uffici Scolastici Provinciali, che ha completamente stravolto i criteri del merito.

Ne consegue che sulla base di un “algoritmo ministeriale impazzito”, cui è stato affidato il reclutamento per gli incarichi suddetti dei docenti precari storici, coloro che avevano il punteggio più alto si sono visti scavalcare da docenti con punteggi bassissimi, addirittura ultimi nelle graduatorie, rimanendo, i primi, senza lavoro, in favore dei secondi.

E di fatto, il tutto è stato già oggetto di numerose segnalazioni, che hanno portato con avviso urgente di USP del 5/9/2021 Ambito Territoriale della Provincia di Bari, all’annullamento della nota AOOUSPBA n. 23371 del 3/9/2021, con cui erano già state disposte le prime convocazioni ed allegati bollettini.

Sennonché, in data 8/9/2021, sono comparsi dei nuovi bollettini su USP, presumibilmente a seguito del rifacimento delle operazioni, i quali, tuttavia, lungi dal rettificare il tutto, sono stati ripubblicati con gli stessi ed altri errori, portando allo stesso risultato dei precedenti e cioè il “sorpasso” dei primi docenti nelle graduatorie GPS, i quali sono stati assolutamente ignorati in favore degli ultimi, divenuti “miracolosamente” i destinatari degli incarichi annuali di insegnamento per l’anno scolastico 2021/2022.

Orbene, il riscontro ai reclami inoltrati via pec dai docenti penalizzati, è stata la totale assenza di risposta da parte dei funzionari degli Ufficio Scolastico Provinciale di Bari.

Gli stessi docenti si sono anche recati fisicamente l’indomani della nuova pubblicazione, quindi il giorno 9 settembre, presso la sede territoriale dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, con sede in Via Re David n. 178, con la finalità bonaria di poter chiarire e rettificare le eventuali mancanze presenti nelle domande compilate ad agosto, che avessero potuto portare ad uno stravolgimento dei criteri di merito, ma agli stessi è stato risposto dai portieri che: “non vi erano impiegati con cui poter parlare – tutti assenti”.

Ne consegue che nei prossimi giorni, in mancanza di immediate rettifiche da parte degli Uffici Scolastici Provinciali, nella specie quello di Bari, in molte scuole italiane prenderanno servizio docenti con punteggi inferiori a quelli di altri, questi ultimi anziani e con tanti anni di esperienza pregressa nella scuola, i quali per l’anno 2021/2022 incroceranno le braccia e resteranno a casa, senza alcuna possibilità di poter lavorare.

A tanto deve aggiungersi il sicuro vilipendio della “continuità didattica”, per cui alunni che speravano di poter ritrovare gli stessi insegnanti salutati a giugno, incontreranno dei volti completamente nuovi.

Ebbene, nell’evidenziare che tutto questo è ulteriore manifestazione di quel degrado morale e sociale italiano che si intende contrastare con i mezzi che la legge ci mette a disposizione; nel sottolineare che ciò costituisce violazione dei criteri meritocratici su cui si basa la Costituzione italiana, quali: il diritto al lavoro (art. 1 Cost. e successivi….) ed i principi sottesi al regolare funzionamento della pubblica amministrazione, quali quelli di imparzialità, buon andamento e trasparenza (artt. 97 e altri Cost.); nel rimarcare la pioggia di ricorsi conseguenti che ne deriveranno, nei mesi prossimi, dai docenti vilipesi e violati nei loro diritti fondamentali, cui seguiranno provvedimenti giudiziari che andranno, senz’altro, ad influire sulle cattedre già assegnate e quindi sull’ andamento dell’attività scolastica per l’anno 2021/2022;

abbiamo chiesto, nelle date 8 e 9 settembre 2021,

agli Uffici Scolastici Provinciali, nello specifico quello di Bari,  di provvedere immediatamente a risolvere la problematica, dando la possibilità, ai docenti in questione, di rettificare le domande inoltrate nel mese di agosto 2021, al fine di riassegnare gli incarichi annuali nel rispetto dell’effettivo punteggio dei candidati nelle graduatorie GPS 1 e 2 Fascia.

In caso contrario, qualora tutto questo non dovesse avvenire tempestivamente nei prossimi giorni, ci si mette a disposizione, fin d’ora, per poter procedere con una azione collettiva, con cui verrà appunto richiesto il rispetto del reale punteggio dei docenti presenti nelle suddette graduatorie GPS per gli incarichi annuali, con conseguente annullamento delle nomine di tutti coloro che, nel frattempo, sono stati convocati, in spregio delle più elementari norme di meritocrazia; e, ovviamente, risarcimento dei danni conseguenti.

Per aderire alla azione collettiva a tutela dei docenti precari di tutta Italia, è possibile, nei prossimi giorni, contattare i seguenti recapiti:

aletaccogna.confconsumatoribari@gmail.com

Tel. 080/5217088 – Cell. 334/3556495

Sito web: www.confconsumatoribact.it

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